.

Lettera a Mauro Moretti
post pubblicato in diario, il 16 dicembre 2008
Questo è il testo della lettera che ho inviato all'Ing. Moretti amministratore delegato di Ferrovie dello Stato.


Gent. mo Ing. Moretti, Le scrivo per chiedere un suo intervento urgente per scongiurare la soppressione di due degli otto Eurostar che attualmente espletano il servizio viaggiatori sulla tratta Roma-Lecce con fermata presso la stazione ferroviaria di Benevento; tagli che dovrebbero entrare in vigore con il nuovo orario invernale di Trenitalia a partire dal prossimo 14 dicembre. La questione è già stata affrontata nel recente passato, quando a seguito di un’interrogazione parlamentare a risposta in Commissione da me presentata lo scorso 23 settembre e rivolta al Ministro dei Trasporti, si è giunti ad un primo parziale risultato: delle quattro fermate da sopprimere in un primo momento, ne sono state salvate due. Allo stato dunque restano due le fermate a rischio soppressione: l’Eurostar Roma – Lecce 9357 che ferma attualmente a Benevento Centrale alle 20.01 e, in senso inverso, dell’Eurostar Lecce – Roma 9352 che passa da Benevento alle 9.55. A tal proposito, Le faccio presente che i due Eurostar sono tra quelli a più alto indice di utilizzo da parte dell’utenza e dunque la loro soppressione è ancor più grave e penalizzante per i pendolari. Tale ipotesi non comporterà soltanto evidenti e prevedibili disagi per viaggiatori e pendolari, ma un depotenziamento dei progetti di sviluppo che Governo e Regione Campania hanno messo a punto per lo scalo ferroviario di Benevento. Mi riferisco ovviamente al progetto di riqualificazione della linea ad Alta capacità ferroviaria Napoli-Bari che troverà nella stazione di Benevento uno snodo centrale e di importanza strategica. Di tutto questo abbiamo discusso in occasione della sua recente Audizione in Commissione Trasporti alla Camera, nel corso della quale Le ho ribadito quanto sopra e ho avuto modo di ascoltare la sua posizione sul problema. A tal proposito, Le ribadisco che è vero quanto da lei sostenuto e cioè che l’Azienda “Ferrovie dello Stato” si trova a fare i conti con continui tagli ai finanziamenti operati dal Governo ed è proprio per questo che la nostra iniziativa parlamentare è sempre stata rivolta al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha la responsabilità di dettare le linee generali del settore e di garantire all’Azienda il sostegno finanziario necessario per assicurare i servizi di trasporto e di mobilità sull’intero territorio nazionale ed in particolare verso quello meridionale. Abbiamo sollecitato questo Governo e quello precedente, riuscendo nel passato, con l’esecutivo di centro sinistra, a scongiurare il taglio indiscriminato di risorse e quindi la riduzione di servizi nelle aree più deboli del Paese. Pensiamo dunque che anche l’attuale Governo debba fare di più per assicurare un servizio efficiente evitando di tagliare, come sta facendo, le risorse al Mezzogiorno, al trasporto ferroviario e a quello pubblico locale. Alla sua Azienda però chiedo di riconsiderare le scelte negative che si paventano poiché per alcune aree del Paese sarebbe un duro colpo a servizi essenziali e dunque ai livelli elementari di civiltà. Ciò considerato è doveroso aggiungere che l’ipotesi di soppressione delle fermate ha destato grande preoccupazione in città ed in provincia. Partiti politici, sindacati e associazioni di consumatori e pendolari si stanno muovendo da mesi con iniziative, raccolte di firme e petizioni popolari. Una di queste è stata consegnata, lo scorso 10 dicembre, al responsabile della sezione reclami di Trenitalia che per parte sua ha garantito l’esecuzione di una verifica tecnica delle proposte avanzate. Per tutte queste ragioni Le rivolgo un appello volto a riconsiderare le scelte dell’Azienda per dare una risposta positiva ad un territorio impegnato a costruire le sue prospettive di sviluppo facendo leva sulle risorse e sulle intelligenze di cui dispone, ma che ha bisogno di essere sostenuto in questo suo sforzo. A tal proposito Le chiedo altresì un incontro urgentissimo, nelle prossime ore, finalizzato a scongiurare le soppressioni suddette e a discutere di tutte le iniziative istituzionali e politiche utili a consolidare e sviluppare i servizi di trasporto e di mobilità nel Sannio e nell’intero Mezzogiorno. Mi affido alla Sua sensibilità e, in attesa di riscontro, Le porgo distinti saluti. On. Costantino Boffa



permalink | inviato da Costantino Boffa il 16/12/2008 alle 10:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Sfoglia novembre        gennaio