Incontro con i vertici di Trenitalia
post pubblicato in
diario, il 15 gennaio 2009
Nella mattinata di oggi, l’on. Costantino Boffa, componente della IX
Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, ha incontrato presso
la sede centrale di Trenitalia a Roma, il responsabile dell’azienda per
i rapporti istituzionali, dottor Alberto Scattone e la dottoressa
Federica Follesa, Offer Planning Manager, per discutere della
soppressione delle due fermate Eurostar che attualmente espletano il
servizio viaggiatori sulla tratta Roma-Lecce presso la stazione
ferroviaria di Benevento; tagli entrati in vigore con il nuovo orario
invernale lo scorso 14 dicembre. Nel corso dell’incontro il deputato ha
illustrato le ragioni che hanno indotto in questi mesi associazioni di
pendolari, sindacati, partiti e le istituzioni cittadine ad esprimere
la propria contrarietà al provvedimento con mobilitazioni ed una
petizione popolare.
La questione era già stata affrontata a
partire dallo scorso settembre con un’interrogazione parlamentare
presentata dall’on. Boffa al Ministro delle Infrastrutture, in seguito
alla quale si era giunti ad un primo parziale risultato, delle quattro
fermate da sopprimere in un primo momento, ne erano state salvate due.
In dicembre poi, lo stesso on. Boffa aveva scritto all’amministratore
delegato di Trenitalia Mauro Moretti nel tentativo di scongiurare la
cancellazione delle altre due fermate.
"Oltre ai disagi per
viaggiatori e pendolari, i tagli operati da Trenitalia rischiano di
depotenziare i progetti di sviluppo messi a punto per lo scalo
ferroviario di Benevento – ha spiegato l’on. Boffa - Mi riferisco al
progetto di riqualificazione della linea ad Alta capacità ferroviaria
Napoli-Bari che troverà nella stazione di Benevento uno snodo centrale
e di importanza strategica".
Nel corso dell’incontro i dirigenti
di Trenitalia hanno illustrato la politica messa in campo dall’azienda,
dettata da un lato dall’esigenza di far fronte alla continua riduzione
di fondi da parte del Governo e dall’altra dalla necessità di competere
in velocità con il trasporto aereo. Gli stessi dirigenti hanno anche
spiegato che il nuovo orario, entrato in vigore in dicembre, è a
carattere sperimentale e che il periodo di sperimentazione durerà da
gennaio a giugno prossimo; nel corso di questi sei mesi si traccerà un
primo bilancio dei risultati ottenuti.
"Nel corso dell’incontro
– ha concluso l’on. Boffa - ho rappresentato a Trenitalia la necessità
di considerare l’esigenza di assicurare la fermata di almeno uno degli
Eurostar in orario mattutino o eventualmente di un treno intercity, per
evitare che la città e la provincia vengano private per tutta la
mattinata di un qualsiasi collegamento ferroviario con Roma. Tale
soluzione va trovata in accordo con la Regione Campania. A tale scopo,
è stato già fissato un apposito incontro con l’Assessorato regionale ai
Trasporti per studiare la fattibilità di una iniziativa. Continuerò
dunque a lavorare con caparbietà e determinazione, di concerto con il
Governo, con Trenitalia e con la Regione, finché il problema non sarà
risolto, nell’interesse dei viaggiatori di Benevento e del Sannio".
Alla fine dell’incontro l’azienda si è dichiarata disponibile ad approfondire le proposte presentate.