L’on. Costantino Boffa, componente della IX Commissione Trasporti della
Camera dei Deputati, ha presentato una proposta di legge denominata
"Misure di sostegno per lo sviluppo di sistemi di mobilità ad alta
sostenibilità con impiego di idrogeno e carburanti ultrapuliti di nuova
generazione di origine biologica".
La proposta di legge Boffa è
finalizzata alla promozione di sistemi di mobilità ad alta
sostenibilità, attraverso l’istituzione, presso il Ministro delle
Infrastrutture e dei Trasporti, di un Fondo a favore della ricerca,
dello sviluppo e dell’innovazione, per sostenere lo studio, la
sperimentazione, la prototipazione, la omologazione e la promozione di
veicoli passeggeri e commerciali leggeri alimentati da idrogeno,
prodotto con ausilio di fonti di energia rinnovabile, e da combustibili
ultrapuliti di nuova generazione di origine biologica.
"Con
l’istituzione del suddetto Fondo – ha illustrato l’on. Boffa nel corso
della conferenza stampa – si intende promuovere interventi di filiera
per lo studio e la realizzazione di sistemi per la produzione, lo
stoccaggio e la distribuzione di idrogeno prodotto con ausilio di
energia solare o altra fonte di energia rinnovabile; di sistemi per la
produzione, lo stoccaggio e la distribuzione di combustibili
ultrapuliti di nuova generazione di origine biologica; di prototipi di
veicoli alimentati ad idrogeno o con combustibili ultrapuliti di nuova
generazione di origine biologica; delle procedure di omologazione per i
suddetti veicoli; di reti di monitoraggio intelligente finalizzate al
controllo dell’efficienza e della sicurezza dei veicoli del tipo
considerato e di posteggi esclusivi muniti di stazioni di controllo e
di ricarica".
Destinatari del Fondo sono, nelle intenzioni del
legislatore, le Regioni, le Province, i Comuni, le Università e gli
Enti pubblici e privati di ricerca.
"Occorre affrontare con
urgenza le sfide poste dai cambiamenti climatici dovuti alle emissioni
antropiche di gas a effetto serra, derivanti principalmente dall'uso di
combustibili di origine fossile – ha proseguito l’on. Boffa –
attraverso una nuova, vasta ed ambiziosa politica energetica. In questo
quadro, il settore della mobilità su gomma si contraddistingue per la
sua potenziale capacità di ridurre le emissioni di gas a effetto serra
e l'inquinamento, soprattutto nell’ambito delle aree urbane.
In
questi ultimi trent’anni, infatti, la mobilità delle persone su
autovettura privata è aumentata, nel nostro Paese, del 214%. Allo stato
attuale il nostro Paese risulta essere quello, fra i 15 dell'Unione
europea, in cui si "consuma” più mobilità di persone, con una media di
oltre 16.200 km pro capite/anno di cui solamente il 3,5% ciclo
pedonali. A fronte di tali dati si registra un forte incremento
nell’uso dell’auto. E’ in un tale contesto che la presente proposta di
legge intende fornire un contributo finalizzato a produrre un profondo
cambiamento nel settore della mobilità su gomma, promuovendo una
mobilità "pulita” e sostenibile, con impiego di idrogeno e combustibili
gassosi di nuovissima generazione di origine biologica, a ridottissimo
impatto ambientale, e, al contempo, creando condizioni favorevoli per
lo sviluppo di veicoli e sistemi di mobilità sostenibile ad alto valore
tecnologico. Questa proposta vuole altresì fornire una spinta positiva
e forte, rivolta non solo ai grandi gruppi industriali, ma anche a quei
sistemi locali, sia istituzionali che del mondo produttivo e della
ricerca che hanno prodotto esempi innovativi e significativi
nell’ambito della mobilità sostenibile, non solo in termini di
prototipi, ma anche in termini di produzione de localizzata, quindi
distribuita, di combustibili ultrapuliti prodotti con ausilio di
energia derivante da fonti rinnovabili o con l’impiego di reflui e
sostanze di origine biologica, così come definito da nuove tecnologie
internazionali, come nel caso dei carburanti ultrapuliti (esempio "caso
Magnegas”), di recente pubblicato da riviste specializzate del settore.
La proposta nasce altresì sulla base delle esperienze compiute in
questi anni dal sistema istituzionale locale che con la collaborazione
della Provincia, dell’Università, di enti di ricerca e di aziende
private, ha dato vita alla sperimentazione ed alla realizzazione di
iniziative, progetti, prototipi di autoveicoli ad idrogeno con celle a
combustibili ad emissioni zero di grande vitalità e interesse. Il tutto
non ha trovato finora un quadro normativo di riferimento nazionale in
grado di consentire lo sviluppo di queste esperienze. Con questa
proposta di legge si vuole dunque superare questo problema e porre il
tema al centro non solo di esperienze locali, ma anche di una nuova e
diversa politica dei trasporti ispirata alla mobilità sostenibile".
Il testo completo della mia proposta di legge lo potete trovare a questo indirizzo: http://www.facebook.com/home.php?#/topic.php?uid=46593569249&topic=6559
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